Innovazione come punto di partenza e di arrivo, come ciclo e percorso per giungere a nuovi metodi, nuovi sistemi. Un innovazione che coinvolge il mondo della ceramica e permette al settore manifatturiero di continuare ad esistere, a produrre rafforzandosi e continuando a primeggiare come prodotto di alta qualità del made in Italy.

L’innovazione, al Centro Ceramico Sperimentale, parte  dalla piattaforma di conoscenze teoriche e pratiche della ceramica e del Saper Fare in ceramica negli altri settori manifatturieri territoriali. Da questi saperi e consapevolezze nel Fare Ceramica nascono i laboratori di sperimentazione della ricerca applicata e i laboratori di modelli, i linguaggi e gli strumenti di comunicazione divulgativa e didattica. I primi sono i luoghi in cui si conduce una vera e propria ricerca, non teorica ma applicata, su tipi di lavorazione, sugli oggetti, sui rivestimenti e nel trattamento delle superfici. Parliamo di laboratori in cui si compie un passo in avanti verso il nuovo avendo la consapevolezza del presente e del passato, dove le parole chiave sono aggregazione, individuazione e consapevolezza dei limiti che la lavorazione classica della ceramica presenta con un occhio rivolto verso nuove possibilità tecniche e tecnologiche.

Qui si vuole creare un modello di saper fare ceramica che si innesti con gli altri settori manifatturieri territoriali fino a compiere innumerevoli innovazioni sia nell’utilizzo dei materiali, sia nei processi di produzione, ma anche nel modo di fare impresa.     

L’obiettivo ultimo, in conclusione, è proprio quello di essere un hub tecnologico dove nascono e vengono applicate le innovazioni, un polo di formazione rivolto al settore ceramico e manifatturiero in grado di soddisfare le esigenze delle aziende e del mercato di riferimento.

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